Dunque, tanto per fare chiarezza, giovedì sera non abbiamo suonato e la causa è molto semplice quanto assurda.
I gestori avevano già chiuso il locale (per la pausa estiva) il sabato precedente, ma senza avvertirci, senza il minimo interessamento nei nostri confronti, nonostante avessimo chiaramente fissato insieme la data del 17, dopo l’ultima esibizione fatta.
Una totale mancanza di rispetto dal punto di vista umano, sia per noi, sia, in maniera indiretta, per tutti gli amici e conoscenti che avevamo invitato a vederci. Ed è soprattutto con queste persone che ci scusiamo per il mancato svolgimento della serata, ma come potete ben capire non è stata colpa nostra. Siamo riusciti, comunque, ad avvisare in tempo coloro che sarebbero venuti.
Dalla nostra, non abbiamo più alcuna intenzione di avere a che fare con l'Eskimo Club ed i suoi attuali gestori, né come ospiti (padroni?) delle loro serate, né tantomeno come clienti, ed invitiamo caldamente tutti gli amici che hanno scoperto il locale in occasione delle nostre performance a fare lo stesso. Chiaramente, il nostro è un invito motivato da quanto vi abbiamo raccontato, ma serve a ribadire chiaramente che la nostra collaborazione col locale è interrotta, e, per quanto ci riguarda, non abbiamo più intenzione di fare loro propaganda o portar loro clienti. Poi ognuno è libero, e farà, come normale, le proprie scelte. Ci pare solo giusto mettervi al corrente di quanto può capitare a chiunque, come noi, decida di scegliere la strada dei localini, e di come alcuni soggetti cavalchino in modo meschino l'entusiasmo dei giovani musicisti. Dimenticandosi, gli stessi soggetti, di aver dovuto fare trafile simili in prima persona (o forse proprio ricordandosene, che è ancora peggio).
Dire che abbiamo avuto a che fare con individui non seri è dire poco, è gente che pur sapendo di essere in errore, non si sente in colpa, non si vergogna. L’indifferenza è l’unica moneta che dobbiamo offrirgli e per quanto ci riguarda possono pure fallire miseramente, perché, in fondo, è quello che si meritano.
Che peccato, però, sprecare un’opportunità così piena di creatività, avendo la possibilità di proporre musica e di far conoscere gruppi emergenti in un locale storico nel centro di Firenze.
Saluti e ancora scuse.
Carmine, Claudio, Lorenzo & Niccolò
20 maggio 2007
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2 commenti:
teeeee
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